i
luoghi
La
Tunisia è il più orientale
e più piccolo dei tre Stati disposti
lungo la catena montuosa dell'Atlante. È
anche uno degli Stati del Maghreb, come
la Mauritania, il Marocco, l'Algeria e la
Libia. La sua capitale, eccentrica rispetto
al resto del territorio nazionale, è
Tunisi, nel nord del paese. Il 40% della
sua superficie è occupato dal deserto
del Sahara, mentre gran parte del territorio
restante è composta da terreno particolarmente
fertile e circa 1.300 km di coste facilmente
accessibili.
Entrambi
questi fattori giocarono un ruolo importante
in epoca antica, prima con la fondazione
della famosa città fenicia di Cartagine,
e successivamente con l'istituzione della
provincia romana dell'Africa, quando divenne
dopo la Sicilia uno dei granai dell'Impero
Romano.
La
Tunisia è stata abitata fin dalla
preistoria: la presenza umana è documentata
fin dal paleolitico. I suoi primi abitanti
noti furono tribù berbere. Sintetizzando
millenni di storia tunisina bisogna ricordare
lo scontro fra le due etnie dei berberi
sedentari e degli arabi nomadi, avvenuto
fra il XII e il XIV secolo.
Il
rapporto fra queste due culture, sul piano
del potere politico, è stato sempre
squilibrato a favore della cultura sedentaria.
I berberi sono tuttora una piccola minoranza
di 50.000 persone.
Nel
814 a.C. fu fondata Cartagine per mano dei
fenici; dopo le Guerre Puniche Cartagine
passò sotto la conquista romana,
dove conobbe un periodo di grande prosperità:
si sviluppano l'agricoltura e l'urbanizzazione.
storia
in pillole
<
814 a.C.: fondazione di Cartagine da parte
di coloni provenienti dalla Fenicia e più
precisamente da Tiro. Fondatrice mitica
è la regina Didone, sorella di Pigmalione
re di Tiro. Mentre Roma è ai primi
passi, la città diventa rapidamente
un grande potenza marittima.
< IV secolo a.C.: alla fine di questo
secolo Cartagine raggiunge la sua massima
potenza, controllando il commercio marittimo
nel Mediterraneo occidentale come e più
dei greci in quello orientale e possedendo
Malta, Sicilia occidentale, Sardegna, Corsica,
Baleari, Andalusia.
< 264 a.C. - 146 a.C.: 120 anni di guerra
contro Roma, che l'occidente conoscerà
come le tre guerre puniche. Alla fine, i
cartaginesi sono sconfitti e Cartagine viene
distrutta.
< 146 a.C. - 439: il territorio cartaginese
diventa la Provincia Africa, prima colonia
romana al di là del Mediterraneo,
con capitale Utica. Cartagine risorge romana
grazie a Cesare e con Augusto torna capitale
della provincia; il paese conosce una grande
prosperità fondata sulla produzione
di grano e olio e sul ruolo di treminale
della tratta degli schiavi neri.
< I secolo: il Cristianesimo arriva presto
in queste terre, dove è fortemente
contrastato. Tuttavia, si diffonde ancor
più rapidamente che in Europa e la
Chiesa vi è regolarmente costituita
già a metà del III secolo:
Cartagine diviene una delle capitali del
cristianesimo occidentale (latino), con
Tertulliano, Cipriano e Aurelio; di qui
è originario Agostino, che si convertirà
poi al Cristianesimo nella città
di Milano.
< 439: dieci anni dopo aver varcato lo
Stretto di Gibilterra, i Vandali di Genserico
occupano incontrastati prima Ippona e poi
Cartagine e con esse tutta la provincia,
instaurando un regno esteso da Ceuta a Tripoli.
Cristiani, ma ariani, sono in permanente
conflitto con la popolazione autoctona (romana
o berbera romanizzata), cristiana cattolica,
che viene spesso perseguitata ma tiene viva
la cultura latina, proprio mentre sta per
cadere l'Impero Romano d'Occidente (476
d.C.).
< settembre 533: Belisario, generale
dell'Impero Romano d'Oriente, sconfigge
i Vandali per conto dell'imperatore Giustiniano
dando inizio a 150 anni di dominio bizantino.
I Vandali vengono deportati a est come schiavi.
I bizantini non sono però capaci
di integrare i berberi e la loro cultura
(inclusa la tradizione ecclesiale latina
anziché greca) nelle istituzioni
dell'Impero d'Oriente, provocando uno stato
quasi endemico di guerriglia.
programma
Venerdì
23/04
Appuntamento alle ore 8.00 all’aeroporto
int.le L. da Vinci di Roma Fco, e partenza
con volo Alitalia per Tunisi e arrivo in
mattinata all'aeroporto internazionale di
Tunisi. Visita orientativa della città
in pullman. A seguire trasferimento in pullman
in autostrada costiera ad Hammamet e sistemazione
in albergo Hotel Laico.
Cena e pernottamento.
Sabato
24/04
Prima colazione, cena e pernottamento in
albergo.
In mattinata visita di Tunisi con particolare
attenzione del Museo del Bardo. E' uno dei
più ricchi musei archeologici del
mondo dal punto di vista archeologico con
le sue collezioni (le sale del periodo preistorico,
Punico, Cartaginese, Romano e Proto-Cristiano.
Alcune
sale prendono il nome dai grandi e maestosi
mosaici che ospitano, come la sala di Bacco
e Arianna, ritrovato a Thuburbo Majius,
la sala di Ulisse con il mosaico rinvenuto
a Dougga e la sala con il mosaico più
interessante dal punto di vista storico,
in cui il poeta Virgilio, con in mano la
sua opera più famosa, è ritratto
seduto tra le sue due muse).
A fine visita del museo visita della Medina
e di souks di Tunisi, con la grande moschea
Zitouna e altri palazzi delle famiglie aristocratiche
dell'epoca arabo musulmana.
Pranzo in ristorante.
Nel
pomeriggio escursione alle antiche rovine
della celebre città di Cartagine.
Con i suoi tre millenni di storia, Cartagine
è parte integrante del partrimonio
dell’umanità. La sua costa,
ossia il litorale compreso tra il porto
di La Goulette e le dune e le grandi spiagge
di Gammarth, è il posto ideale par
un breve soggiorno mare a poca distanza
dalla capitale. Visita completa del Parco
archeologico di Cartagine ”Delenda
est Carthago”, aveva decretato Roma.
Cartagine,
città rivale, doveva essere distrutta.
E lo fu. Le sue pietre furono disperse,
il suolo reso sterile con il sale. Rivivrete
la gloriosa epoca punica e romana percorrendo
le terme di Antonino, l’anfiteatro,
il “tophet”, la collinetta su
cui sono sepolte le urne contenenti le ceneri
dei primogeniti delle famiglie nobili della
città, e in cima alla collina di
Byrsa da dove, nelle sere di luna piena,
Tanit sembra ancora vegliare, splendida
nel suo abito d’argento. Visita del
museo di Cartagine e la cathedrale St Louis.
A
breve distanza ammireremo Sidi Bou Said,
tipico villaggio andaluso.
A
fine visite rientro in albergo, cena e pernottamento
Domenica
25/04
Dopo la prima colazione partenza in pullman
per Dougga – l’antica Thugga,
conosciuta per il suo teatro ed il Campidoglio,
uno dei meglio conservati dell’Africa.
L’antica
città di Thygga, senza dubbio la
più completa e la più attraente
della Tunisia, quella che più ci
ricorda Pompei, tanto è ben conservata,
non aveva più di 5000 abitanti al
momento della sua massima prosperità
(II e III sec. d . C .). Visita del tempio
di Celestis, le terme invernali (del III
secolo, con delle trasformazioni nel secolo
successivo), l’arco di Settimio Severo,
il Mausoleo libico-punico restaurato nel
1908 con grandi spese.
Dopo la pausa pranzo e proseguimento per
la celebre area archeologica di Bulla Regia,
l'antica colonia romana con le fastose dimore
sotterranee decorate con splendidi mosaici,
le terme, il teatro e i templi.
A fine visita proseguimento per El Kef.
Arrivo,
sistemazione, cena e pernottamento in albergo
El Klef.
Lunedì
26/04
Dopo la prima colazione visita della cittadina
di El Kef che conserva la la kasbah, la
basilica romana. Proseguiremo poi per Sidi
Makholouf alla scoperta di Amaidara e poco
distante giungeremo alla valle di Zama ove
si svolse la famosa battaglia persa da Annibale
contro le truppe di Roma.
Dopo
pranzo proseguimento per Maktaris. La città
antica venne fondata dai Numidi. Venne distrutta
dalla tribù di Banu Hillal nel X
secolo. La visita del sito archeologico
ci condurrà alla scoperta dell’arco
di trionfo, dalle antiche tombe megalitiche
e dagli impianti termali.
Proseguimento per Hammamet. Arrivo, sistemazione,
cena e pernottamento in albergo.
Martedì
27/04
Dopo la prima colazione partiremo per l'escursione
del sito archeologico di Thuburbo Majus,
uno dei più importanti siti della
Tunisia. è un'importante sito archeologico
romano situato in Tunisia, a circa 60 km
in direzione sud da Cartagine, su un'antica
arteria stradale che metteva in comunicazione
quest'ultima città ed il Sahara.
Altre città che sorsero lungo questa
via furono Sufes e Sufetula. La via non
si è conservata integralmente: solo
alcuni tratti sono rimasti integri, mentre
i restanti sono caduti in rovina.
Thuburbo
Majus (chiamata anche Colonia Julia Aurelia
Commoda, secondo il nome romano) era originariamente
una città punica. Venne rifondata
nel 27 a.C., quando alcuni veterani vennero
inviati da Augusto a Thuburbo per permettere
loro di avere una vita dopo aver servito
l'esercito: ai coloni venivano infatti donate
le terre conquistate come ricompensa. L'importante
sito in cui crebbe e l'accesso alle vie
commerciali rese la città importante
dal punto di vista economico. Le rovine
di Thuburbo Majus sono attorniate ora dalla
campagna, senza alcun villaggio nelle vicinanze.
Gran
parte della città venne fondata tra
il 150 e il 200 d.C. e restaurata nel IV
secolo, dopo la crisi del III secolo. L'edificio
più importante, il Capitolium, venne
eretto nel 168 d.C..
La
città fu un importante centro di
produzione di grano, olive e frutta. Durante
il regno di Adriano venne trasformata in
municipio, aiutando Thuburbo ad accrescere
in ricchezza, mentre venne trasformata da
Commodo in colonia. Sousse è una
città turistica definita «
Perla del Sahel », capitale e porto
fin dall’Antichità, ha da sempre
esportato dalla sua ricca regione olio,
cereali, lane e anche sale, può vantarsi
oggi di avere avuto , quasi senza interruzione,
venti secoli di esistenza cambiando solamente
il proprio nome : Prima Hadrumetum, nome
fenicio (Hadramaout) romanizzato, poi Hunericopolis
sotto i Vandali, Giustianopolis sotto i
Bizantini e infine Sousse sotto l'occupazione
degli Arabi.
Rientro in pullman ad Hammamet. Arrivo,
sistemazione, cena e pernottamento in albergo.
Mercoledì
28/04
Prima colazione e partenza in jeep per El
Jem dove visiteremo i poderosi resti del
grandioso anfiteatro romano, uno tra i meglio
conservati al mondo. Probabilmente fondata
in epoca punica, la città romana
sembra avere conosciuto i suoi momenti di
gloria nel secondo secolo e soprattutto
agli inizi del III° secolo quando si
sentì
sufficientemente potente per schierarsi
dalla parte di Gordiano 1 e dichiararlo
imperatore.
«
L’anfiteatro di El Jem non invecchierà
mai ... La luce del sole lo illumina e lo
protegge. Un giorno, vacillerà come
i giovani che vi combatterono nei tempi
lontani. Morirà nella sabbia, portando
con sé la gloria della gioventù
».
Pproseguimento
verso l’oasi di Gabes. Nei pressi
si visiterà il villaggio troglodita,
abitato dai berberi, di Matmata. Questo
magnifico villaggio berbero vi stupirà
con il suo paesaggio lunare, reso ancora
più caratteristico dai " crateri
giganti ", veri e propri scavi artificiali
dove sorgevano le antiche abitazioni berbere
che dal passato (più di 600 anni)
si sono proiettate nel futuro quali abitazioni
dei personaggi di Steven Spielberg nel primo
film della saga di " Guerre Stellari
" e nel bellissimo film " I predatori
dell'Arca perduta ". Visita di un'antica
abitazione troglodita di 600 anni fa, custodita
dalla roccia e circondata da immensi crateri
Dopo
pranzo proseguimento per Douz, denominata
la porta del deserto. Sistemazione in albergo.
In
serata passeggiata fra le dune del deserto
per assistere al tramonto.
Cena
e pernottamento in albergo, hotel Sun pal
Douz.
Giovedì
29/04
Prima colazione e partenza in jeep per Chotte
El Cherid, un immenso lago salato essiccato
e proseguimento verso Tozeur, capitale del
Djerid e poco oltre alla bella l’oasi
di montagna di Chebika, originariamente
un antico posto di guardie e d’osservazione
romano.
A
breve distanza ammireremo poi le cascate
di Tamerza.
Proseguimento per Gafsa. Pranzo e proseguimento
per Sbeitla, l’antica Sufetula ove
avremmo occasione di visitare questo straordinario
complesso archeologico formato dalll’arco
di trionfo, dal foro, dai resti del Campidoglio.
Oggi sovrastata dall'odierna Sbeitla risplende
nella vasta piana del sito archeologico.
Il Foro è estremamente facile da
distinguere, così come l'arco di
trionfo, ma ancora di più lo sono
i templi di Giove, di Giunone e Minerva.
Elevandosi dalle altre rovine, conservano
ancora il fascino originale.
Lungo
tutto il sito, una moltitudine di colonne
e capitelli è riverso a terra, senza
però dare a Sufetula un aspetto di
decadenza, contrastando con le mura, i templi
e le altre strutture ancora monumentali.
Una nota particolare è da riservare
alle pitture romane, capaci di ambientare
i turisti all'antica Roma sin dai primi
momenti.
Proseguimento
per Kairouan dove effettueremo una sosta
e proseguimento per Mammamet.
Arrivo, sistemazione, cena e pernottamento
in albergo.
Venerdì
30/04
Dopo la prima colazione trasferimento in
pullman all’ aeroportointernazionale
di Tunisi e dopo le procedure di accettazione
e dogana, imbarco e partenza con volo di
linea per Roma Fco, aeroporto int.le L.
da Vinci con arrivo previsto alle ore 13.05