Sabato
8/05:
Partenza
con volo di linea per Ankara via Istanbul.
Arrivo ed incontro con la guida, dr. Tunc
Ozben. Trasferimento e sistemazione in albergo.
Visita orientativa di Ankara in pullman
con la nostra guida.
Cena e pernottamento.
Domenica
9/05:
Prima
colazione in albergo. Mattino visita della
città: Il Mausoleo di Ataturk (Anitkabir),
il Museo delle Civiltà Anatoliche
(o Museo degli Ittiti, Anadolu Medeniyetler
Muzesi). Situato presso la porta della cittadella,
questo vecchio e bel bedesten (mercato coperto)
è stato trasformato in un museo che
accoglie inestimabili collezioni di opere
paleolitiche, neolitiche, hatti, ittite,
frigie, urarte e romane, La Cittadella (Ankara
Kalesi) venne originariamente costruita
dai Galati e portata a termine dai Romani.
I Bizantini ed i Selgiuchidi la restaurarono
e vi aggiunsero altri edifici.
Pranzo
in ristorante e partenza per Hattusa.
Arrivo
e visita dei siti: primi più grandi
siti ittiti si vedono nella provincia di
Çorum, nel Parco Nazionale di Bogazkale,
tra Yozgat e la città di Çorum.
Un'imponente cinta di doppie mura interrotte
dalla Porta Reale, dalla Porta del Leone
e dal Yer Kapi (un tunnel sotterraneo),
circonda la città ittita di Hattusa
(Hattusas), conosciuta oggi come Bogazkale,
e di Yazilikaya, centro religioso ittita,
era soprannominata "La Citta dei Templi"
con oltre 70 templi erano stati qui edificati.
I resti più consistenti riguardano
il tempio di Tesup, dio delle Tempeste.
L'Acropoli comprendeva gli edifici del Governo,
il Palazzo Imperiale e gli archivi dell'
Impero ittita. Nel 1.180 a.C. i frigi devastarono
la città.
Sistemazione, cena e pernottamento in albergo.
Lunedì
10/05:
Prima
colazione e partenza per la strada per Nevsehir
nella regione della Cappadocia, passando
da Hacibektas, la città nella quale
nel XIV secolo Haci Bektasi Veli si stabilì
e fondò l'Ordine di Bektas Sufi.
Interessanti da visitare il Museo Archeologico
e quello Etnografico.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita di Gulsehir; la chiesa
di San Giovanni con i suoi splendidi affreschi
ed il Palazzo Aperto.
Cena e pernottamento in albergo in Cappadocia.
Martedì
11/05:
Prima
colazione,cena e pernottamento in albergo.
Intera giornata dedicata alla visita della
regione.
Il Parco Nazionale di Göreme, conosciuta
al tempo dei romani sotto il nome di Cappadocia,
è uno di quei rari luoghi al mondo
nei quali l'opera dell'uomo si mescola sapientemente
al paesaggio circostante. Delle abitazioni
vennero scavate in questa roccia a partire
dal 4000 a.C. Ai tempi di Bisanzio, cappelle
e monasteri vennero scavati nella roccia;
i loro affreschi con toni ocra, riflettono
i colori del paesaggio circostante.
Ancora
oggi si vedono emergere armonicamente nel
paesaggio abitazioni scavate nei coni di
roccia e villaggi di tufo vulcanico,il Museo
all'aria aperta di Göreme, un complesso
monastico di chiese e cappelle rupestri
tappezzate di affreschi, è uno dei
siti più famosi della Turchia. La
maggior parte delle cappelle sono datate
dal X al XIII secolo, periodo bizantino
e selgiuchide, e sono costruite su un piano
a forma di croce, la cui cupola centrale
è corretta da quattro colonne. Nelle
navate laterali di molte chiese ci sono
delle tombe rupestri.
Tra
le chiese più famose di Goreme, citiamo
la Chiesa di Elmali, la più recente
e la più piccola del gruppo, la Chiesa
Yilanli (Chiesa coi serpenti) con affascinanti
affreschi dei dannati tra le spire di serpenti,
la Chiesa di Santa Barbara e la Chiesa di
Carikli.
A
breve distanza da questo gruppo centrale
abbiamo la Chiesa di Tokali, o Chiesa della
Fibbia, con bellissimi affreschi di scene
tratte dal Nuovo Testamento.
Appena fuori Goreme, si entra in una delle
valli più belle della zona. Formazioni
rocciose di un mondo fantastico appaiono
innanzi a voi, attirando il vostro sguardo
su questa meraviglia del creato.
Salendo
lungo la gradinata fino in cima alla Fortezza
di Uçhisar, potrete godere di una
magnifica vista panoramica di tutta la regione
sottostante. A Çavusin, sulla strada
a nord di Goreme, si trovano una chiesa
con una triplice abside ed il Monastero
di San Giovanni Battista. Camini di Fate
fiancheggiano la strada da Cavusin a Zelve.
Pranzo in ristorante.
La
simpatica città di Avanos, sulle
rive del Fiume Rosso (Kizilirmak), presenta
un'architettura autoctona, ed è conosciuta
per il suo artigianato. Sulla strada Nevsehir-Urgup,
visiteremo Ortahisar, con la sua fortezza
rupestre. Le chiese della valle di Balkan
sono tra le più antiche della regione
di Goreme. Nella vicina Valle di Hallac,
l'omonimo monastero offre alla vista delle
bellissime decorazioni murali risalenti
nella fase originaria al X e XI secolo.
Cena e pernottamento in albergo in Cappadocia.
Mercoledì
12/05:
Prima
colazione, cena e pernottamento in albergo.
Intera giornata dedicata alla visita della
regione: Urgup, vivace centro turistico
alle falde di antiche abitazioni rupestri,
può essere considerato una base per
coloro che desiderano visitare la Cappadocia.
Lasciata la città, verso il sud,
si raggiunge la Valle di Pancarlik, dove
si può visitare una tra le più
belle chiese bizantine di Turchia, risalente
al XII secolo con i suoi splendidi affreschi
perfettamente conservati e la Chiesa di
Kepez con originaria struttura architettonica
datata al X secolo.
Continuando
verso il tipico villaggio di Mustafapasa
(Sinasos), le tradizionali case di pietra
con le fasciate scolpite vi trasporteranno
in un'altra epoca. Proseguendo l’
itinerario verso sud, si attraversa il villaggio
di Cemil. Qui, un breve sentiero porta verso
la Valle Keslik dove si trova il complesso
formato da un monastero, dalle le Chiese
di Karakilise e di Meyvali, entrambe decorate
con affreschi.
Di
ritorno sulla strada maestra, si arriva
al villaggio di Taskinpasa, con la Moschea
Caramanide (Karamanid) ed il complesso del
mausoleo con le vestigia del portale della
medrese (XIV sec.). Nel successivo villaggio
di Sahinefendi, la Chiesa di Kirksehitler
del XII sec. con bellissimi affreschi.
Pranzo in ristorante.
A
km 4 da Urgup si trova la Valle di Devrent,
dove il tempo ha eroso la roccia formando
dei picchi, dei coni e degli obelischi soprannominati
“Camini di Fata” (Peri Bacalari).
Soganli, a km 50 a sud di Urgup, è
una valle pittoresca con innumerevoli cappelle,
chiese, sale, case e tombe. Gli affreschi
dall'VIII al XIII secolo tracciano lo sviluppo
della pittura bizantina. Sobessos, antica
citta’ dove visiteremo le rovine Romane
e Bizantine.
Cena
e pernottamento in albergo in Cappadocia.
Giovedì 13/05:
Prima
colazione,cena e pernottamento in albergo.
Intera giornata dedicata alla visita della
regione.
La
città sotterranea di Kaymakli era
utilizzata dai cristiani nel VII sec. per
sfuggire dalle persecuzioni. Rifugiandosi
in queste città ben nascoste, i cristiani
evitarono il conflitto iconoclastico con
Bisanzio e le invasioni. Queste città
avevano depositi per il grano, stalle, camere
da letto, cucine e condutture d'aria. Oggi
esse sono ben illuminate e costituiscono
la parte essenziale e più affascinante
di un viaggio in Cappadocia.
Ad Ihlara il fiume Melendiz, erodendo le
sponde, ha formato un imponente canyon di
circa 15 km. Chiese rupestri bizantine,
tappezzate di affreschi, si trovano un pò
dappertutto sulle pareti del canyon. Le
più famose sono le chiese di Agacalti
(Daniele), Yilanli (Apocalisse) e Sumbullu
(Giacinto). Il villaggio troglodito di Selime.
Nelle vicinanze, uno due più importanti
caravanserragli del periodo selgiuchide:
quello di Agzikarahan.
Sulla
via di rientro si visita la citta’
sotterranea di Tatlarin e la sua chiesa
con i suoi splendidi affreschi.
Cena
e pernottamento in albergo in Cappadocia.
Venerdì
14/05:
Prima
colazione e trasferimento all’aeroporto
di Nevshir. Partenza con volo di linea per
Roma, via Istanbul. Arrivo e fine dei servizi.