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Il XIII Gran Tour di Agosto Palladio
| il viaggio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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l'Itinerario, l'itinerario, i luoghi venerdì
8/08: Arrivo a Varsavia in tarda mattinata. Partenza in pullman GT riservato per il nord della Polonia, nell’antica regione della Pomerania. Trasferimento alla città di Torun’. La città è disposta praticamente sulla riva della Vistola, è molto ben conservata ed in continuo restauro; oggi è quasi interamente un'isola pedonale Visita
di Torun’, fondata dai cavalieri dell’Ordine Teutonico
nel 1223 e città natale di Copernico. Conserva un affascinante
borgo medievale dichiarato patrimonio mondiale dall'UNESCO. All'interno
del vecchio borgo visiteremo la cattedrale dedicata a San Giovanni
Battista e San Giovanni Evangelista la cui costruzione, iniziata nel
1250, terminò nelle strutture principali attorno al 1500; il
presbiterio contiene alcuni affreschi del XVI secolo. Copernico fu
battezzato qui, e in una cappella lo si ricorda. Pernottamento a Torun’.
Pernottamento a Danzica.
Nel XII secolo, Danzica fu la capitale di un'intera dinastia di duchi. Venne ufficialmente riconosciuta come città nel 1224 e battezzata Gdansk, crebbe fino a diventare uno dei porti più importanti per il commercio e la pesca, lungo la costa del Mar Baltico. All'inizio del XIV secolo, la regione venne trascinata in una guerra che coinvolgeva Polonia e Brandeburgo. Durante il corso della guerra, Danzica venne assediata (novembre 1308) dai Cavalieri Teutonici, chiamati da Wladislaw Lokietek di Polonia. Nel settembre 1309, il Margravio Waldemar di Brandeburgo vendette le sue pretese sul territorio all'Ordine Teutonico per 10.000 marchi. Fu allora che la città venne chiamata per la prima volta con il suo nome tedesco "Danzig". L'Ordine Teutonico dovette accettare il fatto che Danzica difendesse la sua indipendenza e fosse il più grande porto di mare della regione. In seguito la città prosperò, beneficiando dei traffici lungo la Vistola, e la città divenne un membro a tutti gli effetti della Lega Anseatica per il 1361. Danzica stupirà per la bellezza dei suoi edifici – tutti perfettamente restaurati negli ultimi quindici anni -, con le sue tante chiese, i palazzi del sei e settecento, la splendida Cappella Reale, le sue affascinanti strade del brgo antico e il porto sul mare. Pernottamento a Danzica.
Prima visita alla abbazia cisterciense di Pelplin, uno tra i migliori esempi d’architettura gotica polacca. Non distante visita del borgo fortificato di Gniew con la chiesa di San Nicola, la piazza del Mercato tutta cinta da antichi portici e che, come molti altri borghi della regione, conserva l’antico castello teutone. A seguire navigazione sulla Vistola. Pernottamento a Danzica.
Pernottamento a Poznan.
Visita di Poznan’ una delle città più antiche della Polonia. Non è chiaro quando la città sia stata fondata. Le tracce dei primi insediamenti risalgono a 12.000 anni fa. Grazie a una posizione geografica molto interessante sul fiume Warta, Poznan è uno storico centro di passaggio commerciale tra Europa orientale e occidentale. Questo ha reso possibile un continuo sviluppo della città. Tra il 1815 e il 1848 la città è stata capitale del Granducato di Poznan, entità politica autonoma della Grande Polonia. Visiteremo alcuni tra gli edifici più importanti della città tra i quali la cattedrale preromanica che conserva le prime tombe reali di Polonia, la Cappella d’Oro, l’isola di Ostròw Tumski. Proseguimento in visita alla spettacolare Reggia Raczynski di Rogalin, posta fuori città. Questo grande complesso fu residenza estiva del duca palatino Kazimierz che la fece costruire a partire dal 1770. Oltre i ricchi e sfarzosi appartamenti, avremo occasione di visitare i magnifici i giardini all’italiana e alla francese. Pernottamento a Poznan.
Visita di Breslavia, antica capitale del ducato dei Piast di Slesia, annessa nel 1526 all’Impero asburgico, dal 1741, dominio prussiano, capitale del Voivodato della Bassa Slesia e capitale storica della Slesia germanica facendo appunto parte della Germania fino al termine della seconda guerra mondiale nel 1945. Visiteremo la celebre Università che sorge al centro del più grande complesso barocco della città, costituito dall’antico Collegio e dalla Chiesa dei Gesuiti. Nel 2002 ha festeggiato il suo 300° anniversario. Nell'edificio principale si trova il Museo dell'Università di Wroclaw con l'Aula Leopoldina, perla del barocco della Bassa Slesia. La visita proseguirà con le tante chiese e l’isola di Piasek e Ostròw Tumski con la cattedrale e il Municipio. Pernottamento a Breslavia.
Pernottamento a Cracovia.
Più di 750.000 abitanti suddivisi in 18 distretti e ben 170.000 studenti fanno di Cracovia una città estremamente vitale e, in proiezione futura, un centro culturale molto importante per l’Unione Europea (di cui fa parte dal 2004, anche se ha conservato la valuta locale, lo Zloty).
Prima di Varsavia fu Cracovia la capitale del regno polacco e vi rimase
dal 1038 al 1596, fu un periodo di grande splendore per la città
e la maggior parte della Stare Miasto con i suoi monumenti risale
a quell’epoca. Nel 1364 fu fondata la sua università,
una delle più antiche al mondo. Tra i numerosi complessi religiosi visiteremo le chiese dei Domenicani, quella di Santa Maria, quella dei Piaristi e Ss. Pietro e Paolo. Sul colle Wawel, collina strategica posta al centro del nucleo urbano di Cracovia, visiteremo il palazzo Reale e la cattedrale. Nel Museo Czartoryski ammireremo una delle opere artistiche in assoluto più celebri del mondo, la cosiddetta Dama con l’Ermellino, dipinta da Leonardo da Vinci. Pernottamento a Cracovia.
La miniera raggiunge profondità di 327 metri, e presenta gallerie e cunicoli per un'estensione totale di più di 300 km. Per la loro bellezza e unicità sono state visitate da Nicolò Copernico, Johann Wolfgang von Goethe, Alexander von Humboldt ed altri. Nel 1978 la miniera di sale di Wieliczka è stata iscritta nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità. Nel pomeriggio visiteremo il sito di Auschwitz. Il sito era l'insieme di campi di concentramento e il campo di sterminio costruiti durante l'occupazione tedesco nazista della Polonia nei pressi della cittadina polacca di Oswiecim (in tedesco Auschwitz) che si trova a circa 60 chilometri ad ovest di Cracovia. Facevano parte del complesso tre lager principali e 39 sottocampi di lavoro, attivo dai primi anni '40. Pernottamento a Cracovia.
Arrivati a Varsavia inizieremo la prima parte delle visite della capitale polacca. Le prime tracce di abitato risalgono tuttavia probabilmente al X secolo, con un insediamento fortificato nell'attuale sobborgo di Bródno. Le origini della città risalgono alla fondazione, alla fine del XIII secolo, di una prima residenza (castello Ujazdowski, o Zamek Ujazdowski) da parte dei duchi di Masovia. Il duca Boleslaw II (1294-1313) fondò quindi il nucleo più antico del Castello Reale): a quest'epoca si data la prima citazione documentata della città di Varsavia L'abitato che sviluppò intorno al Castello divenne il principale centro del ducato di Masovia, e la sua chiesa (oggi cattedrale di San Giovanni) ottenne il titolo di chiesa collegiata nel 1406. Alla fine del XIV secolo il duca Janusz I Starszy ne aveva fatto la sua capitale e la città si espanse al di fuori della originaria cerchia di mura, con la Città Nuova, che si separò amministrativamente dalla Città Vecchia, racchiusa dalle mura, nel 1408. Nel 1526, con la morte dell'ultimo duca di Masovia, Janusz III, Varsavia passò sotto il dominio diretto dei re di Polonia. Nel 1569 vi fu trasferito il parlamento dalla allora capitale Cracovia e nel 1596 il re Sigismondo III Wasa vi spostò la propria residenza, facendone la nuova capitale del regno di Polonia. Lungo la cosiddetta Strada Reale avremo modo di ammirare la sequenza della quinta urbana composta dai più importanti edifici della città. Visiteremo alcune tra le più significative chiese di Varsavia, tra le quali le chiese dei Cappuccini e dei Gesuiti. La giornata proseguirà nel pomeriggio con la importante visita della Sinagoga e del celebre Ghetto, noto per la ribellione opposta alle truppe naziste durante la Seconda Guerra Mondiale. Il ghetto di Varsavia fu istituito dal regime nazista nel 1940 nella città vecchia di Varsavia, fu il più grande ghetto europeo. L'intera zona, oggi tristemente nota come l'antico "ghetto ebraico" di Varsavia, prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale era abitata, in prevalenza da ebrei, i quali costituivano la più grande comunità ebraica dopo quella di New York. Il quartiere, detto Nalewki, era pieno di condomini e privo di spazi verdi, si parlavano l'yiddish, l'ebraico e il russo (dagli ebrei che erano fuggiti dalla Russia) e gli abitanti avevano la libertà di spostarsi e stabilirsi anche negli altri quartieri della città. L'intera area è stata dichiarata patrimonio mondiale iscritto nelle liste dell'UNESCO. Pernottamento a Varsavia.
La città vecchia di Varsavia con il Castello Reale opera di architetti italiani dal 1596 che conservano gli splendidi appartamenti del principe Poniatowski; la cattedrale di San Giovanni, risalente nelle sue strutture più antiche al XV secolo e che conserva le tombe di polacchi illustri, quasi una sorta di Pantheon polacco. Infine avremo occasione di passeggiare nella piazza del Mercato. Nel
tardo pomeriggio trasferimento in pullman per l'aeroporto di Varsavia
e partenza in aereo per l'aeroporto Roma L. da Vinci di Roma FCO,
volo di linea diretto Alitalia Roma/Varsavia. |
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| l'ordine dei Cavalieri Teutonici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| info sul viaggio organizzinfo sul viaggio organizzato per i Soci di Palladio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Prenotazioni entro il 04/07/2008 solo dietro acconto confirmatorio.
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| Grandi itinerari europei | |||||||||
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| Prenotazioni aperte fino al 04/07/2008 | |||||||||
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