programma
Giovedì
26/04
App.to ore 09.30 aeroporto int.le L. da
Vinci di Roma Fco, banco Tap Air Portugal.
Partenza
ore 11.40 con volo di linea TP 0841 e arrivo
a Lisbona previsto per le ore 13.35 ca.
Visita
del caratteristico quartiere dell'Alfama
da cui si può godere uno splendido
panorama della città. Scendendo per
il groviglio di stradine, torneremo alla
Baixa (città bassa), il centro di
Lisbona, che fu completamente ristrutturato
dopo il terremoto del 1775. Seguendo uno
schema di strade a griglia, passeremo per
la maestosa Piazza del Commercio, spostandoci
poi nel percorso urbanistico-monumentale
delle Piazze dos Restauradores e del Rossio.
Pernottamento a Lisbona
Venerdì
27/04
Visita di Lisbona. Alla foce del Tago, da
dove le caravelle salpavano per le grandi
scoperte, sorge Belém, quartiere
legato all'età d'oro portoghese.
Visiteremo due degli esempi più significativi
dell'esuberante architettura manuelina,
il Monastero dos Jerónimos e la torre
di Belém, entrambi dichiarati Patrimonio
dell'Umanità dall'UNESCO.
Il pomeriggio sarà dedicato all'architettura
contemporanea con la visita del quartiere
Parque das Nações, nato come
sede dell'Expo1998 quando, sempre per l'occasione,
era stata progettata dall'architetto spagnolo
Calatrava, la spettacolare e avveniristica
Gare do Oriente, meraviglioso capolavoro
di forme, strutture, spazi e luminosità.
Sabato
28/04
La giornata sarà dedicata alla visita
dei dintorni di Lisbona, spaziando dalle
zone naturalistiche a quelle urbanizzate.
Partendo dalla famose località marittime
di Cascais ed Estoril e passando per il
parco di Cabo da Roca, il punto più
occidentale d'Europa, arriveremo a visitare
il Palácio National de Queluz, residenza
reale estiva in stile rococò, famosa
per i suoi giardini e per le sale che richiamo
volutamente la residenza di Versailles.
Infine ci recheremo nell'incantevole cittadina
di Sintra che era la meta estiva preferita
dai reali di Portogallo e che oggi è
Patrimonio dell'Umanità dichiarato
dall'UNESCO. Pernottamento a Lisbona
Domenica
29/04
Partenza per la pianura dell'Alentejo dove
sorge l'affascinante cittadina fortificata
di Évora. La sua importanza per già
notevole in età romana (della quale
rimane il tempio forse dedicato a Diana)
e crebbe nel Medioevo quando divenne, di
frequente, la residenza dei re portoghesi.
L'UNESCO nel 1986 l'ha designata Patrimonio
dell'Umanità.
Ci sposteremo nel Portogallo centrale, visitando
la cittadina di Óbidos, dominata
dal castello medievale e cinta da mura trecentesche.
Nel 1282 quando il re Denis sposò
Isabella d'Aragona, le offrì come
dono di nozze questo villaggio che all'epoca
era un porto strategico.
Pernottamento nella caratteristica pousada
all'interno del castello.
Lunedì
30/04
Partenza per Alcobaça, dove sorge
il Monastero di Santa Maria, fondato nel
1153 e dichiarato Patrimonio dell'Umanità
dall'UNESCO. La sua fondazione è
legata all'arrivo dei Cistercensi in Portogallo
e alla nascita della Nazione quando il re
Alfonso Henriques, dopo aver conquistato
una roccaforte moresca, fece edificare la
chiesa quale memoria della sua vittoria.
In seguito ci recheremo all'abbazia domenicana
di Santa Maria da Vitória a Batalha,
Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO
e capolavoro del gotico portoghese, famosa
per i suoi elementi manuelini.
Visita di Ourém, città medievale
cinta da mura, il cui nome si dice che provenga
da Oureana, una saracena che, prima d'innamorarsi
di un cavaliere cristiano, si chiamava Fátima.
Il castello che domina la città,
fu fatto costruire nel Quattrocento da Alfonso,
nipote del comandante poi canonizzato Nuno
Álvares Pereira.
Pernottamento nella locale pousada all'interno
di un chiostro medievale.
Martedì
01/05
La giornata sarà dedicata alla scoperta
dei Templari il cui legame con il Portogallo
nasce probabilmente già nel 1118,
anno di fondazione dell'ordine stesso. I
Templari giocarono un ruolo fondamentale
sia nella Reconquista contro i musulmani
sia nella successiva creazione del nuovo
Stato cattolico portoghese.
Su un'isoletta del Tago, sorge il Castelo
de Almourol, fatto costruire sulle rovine
di una fortezza romana nel 1171. Questo
luogo magico ha alimentato varie leggende,
tra cui quella che vede nel castello il
fantasma di una principessa che piange l'amore
del suo servo moro. Una cosa è certa:
nei secoli il castello, circondato da bastioni
e nove torri, non è mai stato conquistato.
La visita successiva sarà all'epicentro
della cultura templare, il Convento de Cristo
a Tomar. Fondato nel 1160 dal Gran Maestro,
il convento celebra i monaci cavalieri e
i loro eredi dell'Ordine di Cristo. Gli
architetti, incaricati di rappresentare
il potere dell'ordine e la protezione reale,
costruirono la chiesa e i chiostri in un
elaborato stile manuelino, la cui massima
espressione è la finestra occidentale
della chiesa.
Partenza e pernottamento a Coimbra.
Mercoledì
02/05
Visita del ricco centro storico di Coimbra,
città natale di sei re e sede della
più antica università del
Portogallo, che visitermo all'interno. In
seguito ad petizione ecclesiastica, nel
1290, re Denis fondò a Lisbona la
prima Università che nel 1537 venne
trasferita a Coimbra nell'antico palazzo
reale di Alfonso.
Partenza per Aveiro, detta la Venezia portoghese,
grazie ai suoi canali e alle sue imbarcazioni,
i colorati moliceiros, molto simili alle
nostre gondole. La cittadina un tempo era
un grande porto e vanta una lunga storia:
le sue saline erano citate già nel
testamento della contessa Mumadona nel 959
d.C.
Pernottamento ad Aveiro.
Giovedì
03/05
Partenza e visita della Casa de Mateus,
splendida residenza raffigurata sull'etichetta
del Mateus Rosé. É un classico
esempio della fastosa architettura barocca
portoghese, costruita per José Botelho
Mourão, i cui discendenti vivono
ancora qui. La casa, che nel 1911 fu dichiarata
monumento nazionale, si fa anche portavoce
della creatività contemporanea, offrendo
undici soggiorni semestrali ad artisti emergenti.
Ci
spostermo a Guimarães, sito Patrimonio
dell'Umanità dell'UNESCO, considerato
la culla della nazione. Alfonso Henriques
scelse Guimarães come capitale quando
si proclamò re nel 1139 e il profilo
del suo castello è raffigurato nello
stemma portoghese. Il centro città
conserva intatto il quartiere medievale
con le stradine in ciottoli.
Partenza e pernottamento a Braga.
Venerdì
04/05
Da Braga raggiungeremo il santuario di Bom
Jesus do Monte. Nel 1722 l'arcivescovo di
Braga concepì la gigantesca scalinata
barocca del Bom Jesus per arrivare al piccolo
santuario che già esisteva. Nel 1811
vennero realizzate la scalinata e la chiesa,
al di sotto della quale vi è una
Via Crucis composta da quattordici cappelle.
Partenza per Oporto, il cui centro storico
è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità
dall'UNESCO.
Pernottamento a Oporto.
Sabato
05/05
Prima
colazione in albergo. Seconda parte della
visita di Oporto. In tarda mattinata trasferimento
in pullman all'aeroporto di Oporto e partenza
con volo di linea per Roma via Lisbona alle
ore 13.25 con arrivo previsto alle ore 19.35.