programma
Sabato
24 marzo
Appuntamento alla Stazione di Roma Termini
per la partenza per Firenze in treno Eurostar
AV alle ore 8.10 con arrivo a Firenze alle
ore 9.33.
La
giornata di visite fiorentine inizierà
con il celebre Corridoio Vasariano. Restaurato
e riaperto al pubblico, il Corridoio Vasariano
fu realizzato da Giorgio Vasari, che già
aveva realizzato l'attuale Galleria degli
Uffizi, nel 1565, per volere del granduca
Cosimo I.
E'
un percorso sopraelevato, lungo più
di un km, che collega Palazzo Vecchio a
Palazzo Pitti attraversando il Ponte Vecchio
sull’Arno: una monumentale traiettoria
urbana che porta il potere assoluto del
sovrano nel cuore della città.
Questa straordinaria via aerea era stata
pensata per consentire ai Granduchi di muoversi
in sicurezza, senza bisogno di scorte, dalla
loro residenza privata al palazzo del governo
e costituiva un motivo di prestigio per
i Medici, visto l'appoggio ancora incerto
della popolazione verso il nuovo Duca e
il nuovo sistema di governo che aveva abolito
l'antica Repubblica fiorentina, sebbene
gli organi repubblicani fossero ormai solo
simbolici da quasi un secolo.
Il mercato delle carni che si svolgeva su
Ponte Vecchio fu trasferito per evitare
cattivi odori al passaggio del granduca
e al suo posto furono spostate le botteghe
degli orafi che ancora oggi occupano il
ponte. Osserveremo splendide vedute sulla
città ed una collezione unica al
mondo, ideata da Leopoldo de' Medici nel
‘700, di autoritratti dei più
celebri artisti, dal ‘500 fino al
‘900.
Vi
compaiono fra gli altri Andrea del Sarto,
Beccafumi, Bernini, Annibale Carracci, Guido
Reni, Salvator Rosa, Rubens, Canova, Hayez,
Corot, Ingres, Delacroix, Ensor.
La
giornata proseguirà con la visita
degli Uffizi. L'edificio ospita una superba
raccolta di opere d'arte inestimabili, derivanti,
come nucleo fondamentale, dalle collezioni
dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti,
scambi e donazioni, tra cui spicca un fondamentale
gruppo di opere religiose derivate dalle
soppressioni di monasteri e conventi tra
il XVIII e il XIX secolo.
Divisa
in varie sale allestite per scuole e stili
in ordine cronologico, l'esposizione mostra
opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore
collezione al mondo di opere della scuola
toscana, e fiorentina in particolare, che
permette di apprezzare lo sviluppo dal gotico
al Rinascimento fino al manierismo, da Cimabue
a Michelangelo, passando per Giotto, Leonardo
da Vinci e Raffaello. Senza pari è
la raccolta di opere di Sandro Botticelli.
Ben rappresentate, con autentici capolavori,
sono anche le altre scuole italiane ed europee
(Mantegna, Tiziano, Parmigianino, Dürer,
Rubens, Rembrandt, Caravaggio, Canaletto,
ecc.). Di grande pregio sono anche la collezione
di statuaria antica e quella dei disegni.
Infine
visiteremo lo splendido Palazzo Davanzati,
gioiello del ‘300. Il palazzo rappresenta
un ottimo esempio di architettura residenziale
fiorentina del '300, costruito verso la
metà del secolo dalla famiglia Davizzi,
mercanti benestanti dell'arte di Calimala
(o dei mercatanti), fu in seguito venduto
nel 1516 alla famiglia Bartolini, ricchi
membri dell'Arte del Cambio, e infine nel
1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco
mercante, nonché importante economista,
agronomo, erudito e storico italiano. Fu
lui che fece apporre lo stemma di famiglia
che si vede sulla facciata e fece anche
costruire l'altana (terrazza a loggia) al
terzo piano, al posto dell'originaria merlatura
tipica delle case-torri medievali.
A
fine visite partenza per Roma in treno alle
ore 18.14 con arrivo previsto alla Stazione
di Roma Termini alle ore 20.14.