i grandi viaggi di Palladio

SCOZIA

diario fotografico del viaggio di Agosto 2004

10-23 agosto 2004

foto di Alberto Aiosa, Giuseppe Ametrano e Consuelo Lollobrigida

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11 agosto 2004

Inizio dell'avventura scozzese, con la scoperta di una delle città più vivaci dell'Europa settentrionale, Edimburgo che, grazie al suo profilo movimentato, ai suoi panorami e al suo paesaggio urbano mutevole, è stata inserita dall'Unesco nella lista dell'Unesco. Edimburgo è un insieme di piccole città, di nuclei storicamente diversi tra loro ruotanti intorno al Castello, punto di riferimento del panorama urbano che termina lungo il Royal Mile, asse portante della Old Town, che unisce il Castello ed il palazzo Reale di Holyrood. Affiancato da palazzi, case borghesi e aperto su piazze e cortili, il Royal Mile è una delle più scenografiche strade d'Europa. Il palazzo di Horyroodhouse, edificato da Giacomo IV nel 1498 quale residenza dei sovrani scozzesi.

Edimburgo: la Holyrood House, una delle residenze della Casa Reale

Edimburgo: il panorama della città nuova dal castello

Edimburgo:la National Gallery, tra i più importanti musei del Regno Unito


12 agosto 2004

Completamento della visita di Edimburgo con il Royal Museum, straordinaria costruzione museale tra le massime realizzazioni dell'architettura vittoriana ad Edimburgo, contraddistinta dalla tipica struttura in ferro e vetro con ballatoi. Immancabile la visita alla National Gallery of Scotland, una delle principali pinacoteche del Regno Unito con una ricca raccolta dei grandi Maestri della pittura italiana (Raffaello, Botticelli, Lotto, Tintoretto, Veronese, Tiziano, Guercino, Canaletto), spagnola (Murillo, Zurbaran, Velazquez, El Greco), ma anche con capolavori olandesi, fiamminghi e francesi (Van der Goes, Rubens, Vermeer, Courbert, Delacroix, Degas, Monet e Van Gogh). Rosslyn Chapel e il Royal Yacht Britannia hanno completato questa bella giornata.

Edimburgo: il Salone in ferro, vetro e ghisa del Museo di Soria Naturale

Edimburgo: il Royal Yatch Britannia, casa galleggiante dei Reali, oggi un museo

Rosslyn: la Rosslyn Chapel, cappella dei templari in architettura gotica


13 agosto 2004

In mattinata visita a Glasgow, la proletaria, secondo centro urbano dell'impero dopo Londra che, da circa un decennio, si sta proponendo come una delle città culturali più dinamiche del Regno Unito, puntando sul design come piattaforma di rilancio. Architetture avveniristiche e sperimentalismo costruttivo sono dunque le caratteristiche
principali di Glasgow, dove abbiamo visitato la School of Art di Charles Rennie Mackintosh, la Vecchia Glasgow, soprattutto con la magnifica cattedrale gotica e il centro storico vittoriano. Nel pomeriggio una straordinaria visita di New Lanark, definibile un sito di archeologia industriale, un villaggio modello, un esperimento sociale rivoluzionario o una comunità utopistica. Fondato nel 1765 come centro manifatturiero per la lavorazione del cotone ed organizzato come un grande complesso di case e opifici a più piani, il luogo divenne infatti pretesto per la creazione di un modello
urbanistico a carattere sociale, unico nel suo genere e, per la sua perfezione, imitato nel Regno Unito ed in tutta Europa.

Glasgow: la famosa Scuola delle Arti, capolavoro di Charlie R. Mackintosh

Glasgow: la bella piazza cittadina in occasione del festival delle cornamuse

New Lanark: il villaggio industriale creato da Robert Owen


 

14 agosto 2004

 

Dopo le grandi città, la natura scozzese dei Borders, le terre a sud di Edimburgo, con il villaggio di Jedburgh, la meta di maggior richiamo grazie al suo ben conservato centro storico e
soprattutto alle grandiose rovine della sua Abbazia "scoperchiata" che, fondata da re David I tra il 1140 e il 1215, conserva le mura perimetrali, il chiostro ed un notevole portale. Il risultato è di forte e maestoso impatto scenografico. Kelso, delizioso borgo sulle rive del Tweed, conserva il bel Floors Castle, scenografico ed imponente edificio settecentesco, il più vasto complesso privato scozzese circondato da un lussureggiante giardino. Infine, tappa indimenticabile alle straordinarie rovine dell'Abbazia di Dryburgh dove è sepolto lo scrittore scozzese Walter Scott. Fondato nel 1150, il complesso è il meglio conservato di tutta la regione.

Kelso: il Floors Castle situato su una collina della vallata del Tweed

Melrose: la navata centrale della splendida abbazia gotica

Dryburgh: la chiesa abbaziale, una delle più importanti delle Borders


15 agosto 2004

 

Partenza da Edimburgo in pullman verso Nord, lungo la costa orientale della Scozia per la piccola cittadina di St. Andrews, situata nel Kingdom of Fife, la perla della costa orientale, ricca di storia e cultura e città famosa per il popolare gioco del golf, dove abbiamo visitato la Cattedrale, costruita a partire dal 1160, le cui maestose rovine si elevano in un verde prato e sono circondate da una ricca vegetazione, e il Castello eretto per i cardinali locali nel corso del XIII secolo e affascinante per la sua posizione direttamente in riva al mare. Il Glamis Castle, di aspetto fiabesco, residenza d'infanzia della Regina Madre e leggendario set cinematografico del Macbeth shakespeariano. Fu eretto nel XIV secolo ma deve il suo aspetto attuale a rifacimenti seicenteschi; visiteremo i vari ambienti ammobiliati, la cripta e la bellissima cappella di famiglia.

Glasgow: il ponte a cantilever sul Firth of Forth, a nord di Glasgow, capolavoro d'ingegneria dell'Ottocento

St. Andrews: veduta della cittadina sulla costa orientale, patria del golf

Glamis: il castello di Glamis, luogo d'infanzia della Regina Madre

Aberdeen: la city Hall illuminata di notte


16 agosto 2004

Inoltrandoci sempre di più nel cuore verde della Scozia, abbiamo visitato in questa giornata alcuni tra i Castelli più suggestivi dell'intero viaggio. Il Crathes Castle, eretto nel 1553, noto soprattutto per uno splendido soffitto in legno dipinto e per gli otto diversi giardini all'italiana che lo circondano.
Infine, sosta irrinunciabile alle spettacolari rovine del Dunnottar Castle, fortezza del XIV secolo costruito in cima ad una scogliera direttamente a picco sul mare. Il castello ricopre un ruolo di grande rilievo nella storia di Scozia per aver ospitato a lungo le insegne reali scozzesi, oggi nel castello di Edimburgo. Notevole il cosiddetto keep, la trecentesca torre maestra del castello ed ultimo baluardo difensivo, articolato attorno alla grande corte centrale sul quale prospettano tutti gli ambienti del castello. Per la sua suggestiva bellezza il sito è stato spesso utilizzato quale set per film d’epoca

Dunnottar: il castello di Dunnottar immerso nelle nebbie del mare del Nord

Cullerlie: i circoli di pietre megalitici di Cullerlie, nei Grandpians

Midmar: i circoli di pietre megaliticidi Midmar Kirk, nei Grandpians

Crathes: il castello di Crathes, una delle più eloquenti manifestazioni dei castelli scozzesi, celebre anche per i bellissimi giardini


17 agosto 2004

Partenza da Aberdeen ed inizio dell'esplorazione della regione dei Grampians, a nord di Aberdeen, area circondata da montagne e famosa principale centro scozzese per la produzione del whisky. A Elgin, sulle rive del fiume Lossie, abbiamo visitato le possenti rovine della Cattedrale, denominata la Lanterna del Nord, fondata nel 1224 ma distrutta al tempo della Riforma, considerata tra le somme realizzazioni del gotico in Scozia. La facciata offre 2 ordini di 5 strette ed alte finestre ad arco acuto rinserrate ai lati da due alti torrioncini, con al centro il grande occhio circolare che ospitava originariamente il rosone. Pluscarden Abbey, restaurata di recente, costruita dal re Alessandro II nel XII secolo nel cuore di una foresta, ed ancora oggi abitata dall'unica comunità di monaci benedettini presente in Scozia, tra i più importanti centri religiose del paese. Infine non poteva mancare la visita alla tradizionale distilleria di Dallas Dhu, presso Forres costruita nel 1898 e conservata ancora secondo il più fine stile vittoriano, dove sarà possibile degustare il noto liquore locale, il whisky, termine gaelico che significa “acqua della vita”. Infine, attraverso il leggendario Lago di Loch Ness, mitica residenza del tanto celebrato mostro, Nessie, siamo entrati nella regione delle Highlands, le terre alte, a detta di molti, la vera Scozia, quella che tutti immaginiamo, fatta di valli profonde, laghi, case dalla tipica architettura rurale, fiordi e spettacolari castelli diroccati sulle acque, da dove abbiamo iniziato a scoprire la regione con la sosta in uno dei più fotografati angoli della Scozia, il trecentesco Castello di Urquhart, realizzato in posizione panoramica direttamente sulla riva del lago a controllo del passaggio di imbarcazioni e, a causa della sua ubicazione, difficilmente attaccabile.

Pluscarden: un monaco dell'abbazia di Pluscarden Abbey, l'unica ancora esistente in tutta la Scozia

Dallas Dhu: una delle sale per l'essiccazoine del malto della famosa distilleria del whisky

Elgin: le rovine dell'abbazia medievale di Elgin, detta il " faro del Nord"dall'alto della torre

Loch Ness: le rovine spettacolari del castello di Urquhart, lungo le sponde del leggendario Loch Ness


18 agosto 2004


Giornata dedicata all'incontro con la Scozia più selvaggia e
drammatica, quella delle scogliere che precipitano nelle acque scure, delle spiagge immacolate e dei deserti verdi punteggiati di erica. Costeggiando infatti la North West Coast, la costa nord-occidentale, la più affascinante della Scozia, impagabile per la bellezza dei suoi celebri paesaggi, siamo arrivati, attraversando il modernissimo e panoramico Skye Bridge all'Isola di Skye, parte delle Ebridi Interne, dove le antiche tradizioni celtiche ancora sopravvivono nella segnaletica stradale bilingue, inglese e gaelica. Questa prima parte della giornata è stata all’osservazione degli struggenti panorami costieri, tra loro diversi per morfologia e colori. Poco lontano, abbiamo visitato anche il più romantico dei castelli scozzesi, l'Eilean Donan Castle, costruito nel 1214 su un isolotto nei pressi della sponda settentrionale del romantico Loch Duich ed a questo collegato per mezzo di un ponticello, vero baluardo difensivo verso gli attacchi provenienti dalla terra. Distrutto più volte e nel 1719 dagli inglesi è stato ricostruito mantenendo le originali forme e proporzioni. Gli interni sono
sontuosamente arredati ed offrono divertenti ricostruzioni didattiche con aneddoti e manichini dell’epoca.

Eilean Donan: il castello, uno tra i più panoramici, con un folkloristico suonatore di cornamuse

Skye: le selvagge coste dell'Isola di Skye delle isole Ebridi interne

Skye: uno dei Loch

Skye: una delle magnifiche scolgiere a picco sul mare


19 agosto 2004

In primissima mattinata ci siamo trasferiti in pullman verso l'estremo Nord della Scozia per una giornata interamente dedicata alla scoperta delle Isole Orcadi, la maggiore delle quali, la Mainland, possiede la più alta concentrazione di siti archeologici della Gran Bretagna. Imbarcandoci non senza brividi su un battello locale da John O’ Groats siamo sbarcati sull'Isola a Stromness, da dove abbiamo iniziato la visita.

John O' Groats: uno dei fari della punta estrema del nord della Scozia, proteso verso il Mare del Nord

Orcadi: una delle isole abbandonate delle Orcadi

Orcadi: una delle tipiche costruzioni scozzesi, il Croft

Orcadi: la Cappella Italiana, cosruita dai prigionieri di guerra italiani durante la Seconda Guerra Mondiale


20 agosto 2004


Mattinata dedicata dunque al famoso “Circuito Archeologico” riconosciuto recentemente dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità, dove abbiamo visto le Standing Stones of Stennes, un circolo di pietre infisse nel 3000 a. C.; il magico Ring of Brodgar, ventisette monoliti distribuiti in circolo sul più famoso modello di Stonehenge a cui è seguita la visita aSkara Brae, importantissimo villaggio preistorico, uno dei maggiori ritrovamenti del Neolitico in Europa capace di fornire straordinarie documentazioni su quel lontano periodo storico. Nel pomeriggio, dopo lo sbarco, dopo aver percorso circa 160 miglia, siamo finalmente arrivati al
Castello di Dunrobin, realizzato nel nucleo più antico nel corso del XIII secolo ma ristrutturato nei secoli successivi seguendo le mode francesi con torri, cuspidi ed abbaini. Particolarmente suggestivo per la sua posizione dominante sul mare e per il suo giardino degradante con terrazze e fontane, il castello di Dunrobin custodisce gli splendidi interni che conservano le sale, tutte arredate con meravigliosi mobili d'epoca, oggetti e pregevoli dipinti. Di grande effetto la ricchissima biblioteca. Gli indimenticabili paesaggi lacustri, marini e delle brughiere ci hhanno accompagnato per tutta la giornata.

Orcadi: il villaggio preistorico di Skara Brae, eccezionale rinvenimento archeologico in grado di documentare la vita di 2800 anni fa

Orcadi: il circolo di pietre denominato Standing Stones, tra i più grandi ed imponenti di tutto il Regno Unito

Dunrobin: il castello di Dunrobin, tra i più interessanti grazie ai magnifici giardini affacciati sul Mare del Nord

i campi d'orzo nella regione settentrionale dei Grandmpians


21 agosto 2004

Proseguimento del viaggio verso Sud nella regione dell'Argyll per l'imbarco per l'Isola di Mull, la più impervia delle Ebridi Interne, che con i suoi laghi, fiordi e fiumi appaga la vista con un alternarsi di paesaggi davvero unico. Attraverso un altro breve imbarco dal porto di Fionnphort, abbiano fatto tappa alla piccola e caratteristica Isola di Iona, abitata da soli 280 residenti. L’Isola, uno dei luoghi di più alta spiritualità in Scozia, divenne importante centro di pellegrinaggi a seguito della venuta sull’isola di San Colomba, il quale, proveniente dalle vicine coste irlandesi con altri dodici discepoli, vi fondò un monastero che fu il centro di partenza per la conversione al cristianesimo dell’intera Caledonia. L’attuale struttura risale al periodo successivo alle devastazioni vichinghe e fu iniziato a partire dal 1203 dai monaci benedettini. Il complesso conserva la Columba Shrine dove secondo tradizione venne sepolto il santo, il chiostro, la sala Capitolare, il piccolo cimitero una delle più vaste collezioni di pietre incise, datate dal 600 a.C. al XVII secolo, e la MacLean's Cross, una grande croce celtica risalente al XV secolo.

Iona: l'isola di Iona, protesa verso l'Oceano Atlantico, luogo dove S. Colomba fondò nel VI sec. uno tra i più antichi monasteri di Scozia

Mull: il castello di Duart, lungo il Firth of Lorn

Mull: uno dei Loch della spettacolare isola di Mull

Mull: paesaggio al tramonto all'isola di Mull


22 agosto 2004



Il piccolo centro di Stirling, una sorta di porta delle Highlands, passaggio obbligato verso le terre alte e per questo luogo di svolgimento di epiche battaglie tra Inglesi e Scozzesi. Il Castello, tra i più preziosi ed importanti di Scozia, giocò un ruolo chiave nella storia della regione grazie alla sua posizione all'incrocio delle principali reti viarie nord-sud ed est-ovest. Costruito nel XII
secolo, l’attuale struttura deve il suo aspetto a rifacimenti di epoca rinascimentale. Gli interni conservano la Great Hall, la Cappella Reale e le Sale Reali. Ll'Argyll's Lodging, maestosa residenza costruita nel 1630, fastosamente arredata e decorata con mobilio originale.

Stirling: il castello reale di Stirling, epientro di tante battaglie combattuta per l'indipendenza della Scozia

Inverary: il castello dei conti di Inverary


archivio fotografico dell'Associazione Palladio. Tutti i diritti riservati. Si ringrazia per la particolare disponibilità l'ing. Alberto Aiosa
 

la bella e la bestia e due dei nostri alberghi, il Marriott di Edimburgo e l'Orkney sulle Orcadi

 

Mr. Dylan, il nosro autista ed un castellano dell'Argyll Lodge di Stirling e tutti in visita

 


 

prossimamente
  • la Normandia, 1997
  • l’Austria, 1998
  • la Borgogna e la Champagne, 1999
  • Berlino 2000
  • i castelli della Loira, 2000
  • le Fiandre, 2001
  • il cammino dei Valichi alpini tra Svevia e Grigioni, 2002
  • Barcellona 2002/2003
  • la Cornovaglia, 2003
  • la Bretagna, 2003
  • Bilbao 2003/2004

 

 

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